mercoledì 4 giugno 2014

Occhiali

Gli occhiali sono delle protesi di uso comune composte da una montatura e da due lenti atte a correggere imperfezioni della vista. Oltre agli occhiali da vista vi sono quelli dotati di lente abbrunata (più comunemente detta "filtro"),  che vengono chiamati "occhiali da sole". Già in tempi molto antichi si sente parlare di oggetti con funzione simile a quella degli occhiali. I primi documenti esistenti intorno a questa invenzione sono localizzabili in Veneto, a partire dal dipinto del cardinale Ugone di Provenza eseguito da Tommaso da Modena nel 1352. La prima industrializzazione dell'occhiale, in Italia, avvenne nel 1878 per opera di Angelo Frescura che aprì la fabbrica a Calalzo di Cadore.

Il termine viene citato alla pagina 180: “ Tutto rosso in viso, fece dunque il suo ingresso in aula e, siccome la sua grande agitazione interiore che esteriore gli aveva fatto appannare gli occhiali, [..].”

Dettaglio del ritratto di Ugone di Provenza, 1352




lunedì 2 giugno 2014

Mercedes-Benz 300SL

La Mercedes-Benz 300 SL è  un' autovettura sportiva di lusso prodotta dal 1954 al 1957 come coupé (nella cui configurazione era nota anche con il soprannome "Ali di Gabbiano") e dal 1957 al 1963 come roadster dalla Casa tedesca Mercedes-Benz. La Mercedes-Benz 300 SL è contraddistinta da raffinate soluzioni tecniche, oltre che per una linea esteriore che ha affascinato intere generazioni di appasionati.

Il termine viene citato alla pagina 33: "Sul posto erano avvenuti due incidenti: un' utilitaria aveva urtato una Mercedes 300 SL ferma, [..]."

Mercedes-Benz 300 SL

domenica 1 giugno 2014

Stufa

La stufa è un apparecchio di ghisa, ceramica e  acciaio,  usato per il riscaldamento degli ambienti domestici. Ne esistono moltissimi modelli, nei quali vengono utilizzati vari tipi di combustibile per alimentare la fiamma. La prima stufa progettata impiegava il legname come combustibile e il suo scopo primario era ed è quello di riscaldare l’ambiente  domestico e  cuocere i cibi. Per il suo funzionamento la stufa a legna necessita di una canna fumaria o di un condotto di scarico dei fumi. Esistono varie tipologie di stufa e tra le principali possiamo citare: quella a gas (James Sharp, 1826), quella a cherosene, quella a pellet, quella elettrica e quella a carbone.


Il termine viene citato due volte alla pagina 75: “[..], una stufa all’ antica diffondeva un tepore piacevole  che gli parve indizio di attaccamento a una ospitalità tradizionale.” – “Bergnolte accarezzò un gatto rossiccio che dormiva su uno sgabello accanto alla stufa,[..].”

Antica stufa a legna 


sabato 31 maggio 2014

"Arnese metallico appuntito"

Nel libro il termine viene citato alla pagina 28: "[..], il serbatoio della jeep era stato prima ben perforato con un arnese metallico appuntito".  Si potrebbe pensare ad un punteruolo assimilabile  a quello impiegato dai  falegnami. Il punteruolo è composto da un manico in legno o in plastica a cui è saldamente attaccato un tondino in ferro appuntito alla sua estremità. Il punteruolo serve a incidere la superficie nel punto in cui deve essere inserita una vite.


Punteruolo con manico in legno

martedì 27 maggio 2014

Telefono

Il telefono è la componente terminale dell'impianto telefonico, destinata alla comunicazione vocale dal vivo. Esistono diverse tipologie di telefono  a seconda  del suo  funzionamento di base,  della sua installazione e  dell'impianto telefonico a cui si collega. Le prime implementazioni del telefono erano basate sul trasporto del suono attraverso l'aria. L'invenzione del telefono elettrico è attribuita al fiorentino Antonio Meucci nel 1871. Il primato sembra però spettare a Innocenzo Manzetti, che riuscì a realizzare un apparecchio elettrico in grado di comunicare a distanza già negli anni cinquanta dell'Ottocento. È a partire dagli anni Quaranta del XX secolo che i progressi tecnologici in ambito elettronico permettono di realizzare il primo telefono portatile.


Il termine viene citato alla pagina 126: “Per telefono? Sai benissimo che qui il telefono è considerato la più legittima fonte d’informazioni. [..].”  e poi alla pagina 134: “Non si mostrò nemmeno irritato quando, due volte di fila, in pochissimo tempo, al telefono, la stessa voce maschile [..]”.


    
Prima versione di telefono fisso


Prima versione di telefono portatile

domenica 25 maggio 2014

Juke-box

Il juke-box è un apparecchio da installazione pubblica che riproduce brani musicali in modo automatico in seguito all'introduzione di una moneta al suo interno e alla scelta della canzone da parte dell'ascoltatore. Il termine juke-box iniziò a essere usato negli Stati Uniti negli anni trenta; esso deriva da juke-joint, che indicava un bar in cui si balla.
Il jukebox è di solito composto da un armadio diviso orizzontalmente in due ripiani.
Il jukebox è una macchina che ha segnato la storia dell'intrattenimento pubblico nei bar ed è uno dei simboli degli anni cinquanta negli USA.

Le grandi case americane che si dedicarono alla produzione di juke-box  furono la Wurlitzer, la Seeburg, la Rock-Ola e la Ami. Queste ultime si diedero battaglia dal 1930 al 1960, anno in cui si affermò definitivamente il fenomeno degli shouter (urlatori).

Il termine viene citato alla pagina 103: "[..] un posto per camionisti ed operai con juke-box e biliardini per passare il tempo e che invano si sarebbero cercati alla Terrazza della Duhr."

Juke-box anni 40-50

venerdì 2 maggio 2014

Bicicletta

L'origine della prima bicicletta è da attribuirsi al barone Karl von Drais. Quest’ ultimo inventò la sua "Laufmachine" (macchina da corsa) nel 1817 che fu chiamata dalla stampa draisina e più tardi velocipede. La draisina era spinta in avanti facendo pressione per terra con i piedi.
I pedali verranno poi aggiunti nel 1860 in Francia, la quale conierà il termine bicicletta che andrà a sostituire quello di velocipede.
Inizialmente il telaio dei velocipedi, che erano a trazione anteriore, era in legno e le ruote, anch'esse in legno rivestito di ferro, erano di diametro differente (quella anteriore era maggiore di quella posteriore). Nel 1839 un fabbro scozzese, MacMillan, progettò un velocipede a trazione posteriore. Sempre negli stessi anni i velocipedi iniziarono ad essere costruiti in acciaio e le ruote vennero dotate di copertoni in gomma. Per un modello di bicicletta simile a quello moderno dobbiamo aspettare il 1884 quando John K. Starley realizzò a Coventry la prima "Safety Bicycle" ("bicicletta di sicurezza"), denominata "Rover". Essa aveva ruote di dimensioni uguali e trasmissione a catena.
L'invenzione del pneumatico nel 1888, dovuta a John Boyd Dunlop, contribuì ad aumentarne il comfort.
La bicicletta, come già anche detto a lezione, è stata fino a pochi decenni fa un fondamentale mezzo di trasporto, spesso l'unico a disposizione delle classi meno agiate. Lo sviluppo economico ha poi portato ad un'importante diffusione dell'automobile, che ha in gran parte soppiantato l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto.

All' interno del libro compare un riferimento alla bicicletta alla pagina 35: "[..] passando di lì in bicicletta, con la ruota posteriore aveva fatto schizzare un pezzo di ciocco[..]".


Evoluzione della bicicletta